Questo è ilcomunicato della Curia patriarcale di Venezia a commento dell’occupazione del campanile diSan Marco avvenuta la notte scorsa.”Il Patriarca di Venezia, anche a nome della Chiesa veneziana tutta, esprime la più totaledeplorazione per quanto accaduto in Piazza San Marco, nella notte e nella prima mattinata dioggi venerdì 9 maggio, che suona come una grave umiliazione nei confronti di una città chesente invece fortemente la sua vocazione ad essere luogo di incontro e di dialogo. Un gestoche va assolutamente rifiutato e per il quale non posssono essere invocate giustificazioni neigravi problemi che realmente esistono e che vanno presi con serietà a tutti i livelli, In un paesedemocratico qual è il nostro, la soluzione dei problemi deve trovare la strada della dialetticapolitica e non quella della provocazione al limite pericoloso dello scontro e della rottura.Ricerca di strade apparentemente facili e superficialità di analisi non aiutano certo a trovaresoluzioni, ma contribuiscono invece ad aggravare la situazione. Infine, accanto ad un plausosincero a tutte le forze dell’ordine che hanno contribuito a risolvere in modo tranquillo unasituazione che avrebbe potuto degenerare, il pensiero, unito alla preghiera, va anche a coloroche si lasciano manipolare da cattivi maestri e che mettono a repentaglio la loro e l’altrui vitascegliendo strade che vanno al di fuori della legalità”.