Soddisfazione per la definizione dei tassi di usura (1)

“Fissare i tassi di usuravuol dire stabilire un diritto certo contro le prevaricazioni della malavita di qualsiasi tipo”. Lo hadetto al Sir p. Massimo Rastrelli, presidente della Fondazione Antiusura di Napoli SanGiuseppe Moscati, commentando il decreto governativo che fissa i tassi di usura, secondoquanto previsto dalla legge 108/96. “Si tratta – ha aggiunto p. Rastrelli – di un provvedimentoquanto mai opportuno, anche perché questi tassi erano già stati definiti per legge in moltissimialtri Paesi. Si tratta di tassi realistici, calcolati nel modo giusto, senza opprimere il mercato.Ma, ciò che più conta – secondo p. Rastrelli – è che la legge 108/96 qualifica l’usura comereato finanziario. Prima, invece, i casi di usura potevano solo essere sottoposti acontravvenzioni. Viene inoltre stabilito che il giudice possa disporre una condanna penale,anche se viene praticato un tasso inferiore a quello definito di usura, qualora si esercitino, neiconfronti del debitore, particolari pressioni psicologiche”. “Sull’usura – ricorda p. Rastrelli – èstata proprio la Chiesa cattolica a dare l’allarme. Fin dal Medioevo essa predica che ‘il debito,pubblico e privato, distrugge gli Stati’. Oggi, dunque, è fondamentale incoraggiare l’attivitàdelle Fondazioni antiusura che devono arrivare ad essere presenti in tutte le regioni italiane”.La Fondazione S. Giuseppe Moscati di Napoli ha raccolto sinora tre miliardi di lire e ha aiutatooltre 700 famiglie.