“Dalla vicinaAlbania, che vive ore drammatiche, sono giunti e continuano a giungere in Italia migliaia diprofughi che chiedono accoglienza e aiuto. Istituzioni civili ed ecclesiali sono impegnate a dareloro una prima assistenza nel segno di una solidarietà umana e cristiana. Le Caritas di Pugliastanno sostenendo uno sforzo eccezionale”, scrive mons. Eugenio Ravignani, vescovo diTrieste, in un messaggio rivolto ai fedeli della diocesi. Il vescovo invita a “trasformare il digiunoquaresimale in un’opera di generosa carità per alleviare le sofferenze di tanti fratelli e sorellecostretti ad abbandonare le loro case e il loro Paese e per provvedere alle necessità deibambini, che più di altri soffrono di queste tristi vicende”.”E’ dal 1962 – ha spiegato al Sir don Mario Del Ben, direttore della Caritas di Trieste checoordina l’iniziativa – che in diocesi si sceglie di celebrare una quaresima di fraternità per lafame nel mondo. Quest’anno, vista la situazione di emergenza, si è stabilito di devolvere unaparte della colletta alle Caritas di Puglia, come sostegno di fraternità ai profughi albanesi,proprio per dimostrare che solidarietà e partecipazione non hanno frontiere. Ci auguriamo chequesto aiuto permetta di far rinascere nel cuore dei profughi la speranza”.