Mons. Ennio Antonelliha parlato anche del problema della parità scolastica, richiamando il rapporto dellaCommissione di studio istituita dal Ministero della Pubblica Istruzione. Il Segretario della Ceiha detto che è “condivisibile il concetto di sistema pubblico integrato” proposto dallaCommissione per le scuole statali e non statali e su questo punto il Consiglio permanente si èdetto d’accordo. “E’ un importante elemento di civiltà – ha commentato Antonelli – distingueretra gestione delle scuole e servizio pubblico, perché un conto è la concreta amministrazionedella scuola”, che può anche essere di tipo privato, “altro è il servizio pubblico reso ai cittadini”,che tutte le scuole, statali e non, rendono alla collettività. Un servizio da riconoscere evalorizzare.”Condivisibili” anche le norme proposte dalla Commissione per il controllo sulla gestione dellescuole non statali, quali il controllo sugli organi collegiali e i bilanci. Riserve, invece, sui sistemidi reclutamento dei docenti delle scuole non statali, proposti dalla Commissione: “Ilreclutamento deve avvenire per chiamata libera dell’Istituto” tra docenti riconosciuti idoneidallo Stato, ha detto il Segretario della Cei. Altrimenti, ha aggiunto, se si utilizza lo strumentodel concorso pubblico generale, si rischia di “distruggere la specificità delle scuole cheintendono portare avanti un proprio progetto educativo”.