Riforma della scuola: il parere delle associazioni cattoliche (1)

L’Associazionegenitori scuole cattoliche (Agesc) commenta le dichiarazioni del Ministro della PubblicaIstruzione, Luigi Berlinguer, circa il documento di studio sulla parità scolastica preparato dallaCommissione D’Amore. “Quando il Ministro Berlinguer – dichiara l’Agesc – afferma che ‘restaferma la differenza tra parità giuridica, stabilita dalla Costituzione, e parità finanziaria, tutta dainventare’, dimentica che la Costituzione stabilisce pure un trattamento equipollente per glialunni della scuola non statale, e che questo principio precede quello della parità. Utilericordare al Ministro che una parità di regole senza una parità economica, e quindi senza ilrispetto autentico dovuto alle famiglie circa il loro sacrosanto diritto di scelta, è chiaramente unnon senso”.L’Associazione genitori (Age) esprime invece “soddisfazione” per l’approvazione della legge-delega sul decentramento che servirà a rafforzare, tra l’altro, l’autonomia scolastica. L’Agechiede al Governo che “nel riformare gli organi collegiali periferici (distrettuali e provinciali) siavalorizzato l’apporto e la rappresentanza delle famiglie. Nel Consiglio nazionale si prevedanorappresentanti delle associazioni genitori riconosciute”. Le famiglie, spiega l’Age, “sonosoggetti determinanti per ‘il collegamento tra le scuole e le comunità locali'” che la legge-delega si propone di realizzare. (segue)