Don Albanesi: sulla lotta alla droga cerchiamo un orientamento comune

Questo l’auspicio espresso dal presidente del Coordinamento nazionale delle comunità diaccoglienza (Cnca), don Vinicio Albanesi, alla vigilia dell’apertura della “seconda conferenzanazionale sui problemi connessi alla diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope esull’alcoldipendenza”, domani a Napoli. “La droga ci sta mettendo a dura prova – afferma donAlbanesi – perché, nonostante i vari approcci, proibizionistico, antiproibizionistico e così via, inrealtà la tossicodipendenza continua a porre dei gravi problemi, soprattutto a noi educatori”. Ilfenomeno della droga, spiega il presidente del Cnca, “diventa sempre più complesso” poichéemergono nuove forme come la “polidipendenza”, oppure “squilibri psicologici” che impongonouna maggiore attenzione alla “dimensione psichiatrica” del tossicodipendente, e così via. Lastessa polemica legata dalla discussione in Parlamento delle mozioni sulla liberalizzazionedelle droghe, “al di là delle singole prese di posizione”, secondo Albanesi è indice di “seriedifficoltà degli stessi legislatori nell’affrontare il problema della droga e proporre soluzioni”.Manca “un orientamento prevalente che guidi le scelte”. Perciò il presidente del Cnca siaugura che “la Conferenza aiuti a far ritrovare una certa unità di orientamento” tra tutti isoggetti impegnati nella lotta alle tossicodipendenze.