Il presidentedella Commissione episcopale per la dottrina della fede e la catechesi, mons. LorenzoChiarinelli, e lo storico Andrea Riccardi hanno presentato oggi a Roma la prima proposta dilavoro per un “progetto culturale orientato in senso cristiano” preparata dalla Presidenza dellaCei. “Dobbiamo tornare a pensare”, ha detto mons. Chiarinelli, perché dopo “il tramonto delleideologie” stiamo vivendo un’epoca di “basso profilo e di tensione debole”. “Viviamo giorno pergiorno”, ha notato il vescovo, mentre assistiamo alla “frammentazione del sapere” e al”logoramento delle evidenze etiche”. E’ necessario reagire con una “progettualità nuova”animata da una “carità intellettuale”. Si tratta di imparare a “dire il Vangelo oggi” perché “lanuova evangelizzazione non sarà mai tale se non diventa evangelizzazione della cultura einculturazione del Vangelo”. In concreto, ha spiegato Riccardi, il “progetto culturale” chiama araccolta tutti gli intellettuali di buona volontà per “aprirsi al dialogo, alla ricerca comune, alpensare insieme”. “Non c’è alcuna volontà di egemonia da parte della Chiesa – ha tenuto aprecisare Riccardi – ma solo il desiderio di rispondere alla crisi della cultura e dell’identitànazionale che sta attraversando il nostro Paese”. Il progetto culturale “non è un convegno ouna pubblicazione”, ha detto Riccardi, piuttosto è un “processo di maturazione” aperto alconfronto tra credenti e non credenti e al dialogo con la “cultura della gente”.