Chiaia (Cif): no agli “steccati ideologici” di fronte al problema della vita

Si svolge oggi pomeriggio a Roma il tradizionale convegno del Centro italiano femminile inoccasione della Giornata della donna (8 marzo). Quest’anno il convegno è dedicato a “Donnee frontiere della vita” ed è prevista la partecipazione del Ministro della Sanità Rosy Bindi. Nel”disorientamento” prodotto dagli esperimenti di clonazione di animali, afferma il presidente delCif, Maria Chiaia, “poniamo un’istanza urgente, non tanto di innalzare barriere e steccati di tipoideologico, quanto di affermare i principi di un’antropologia che sappia riconoscere il valoredella persona umana nella sua integralità, sacralità, irripetibilità, intangibilità, originalità”.Il Cif chiede al Ministro della Sanità e a tutte le forze politiche di “impegnarsi perché vengaapprovato nei tempi più rapidi un provvedimento di legge che metta ordine nella giungla dellasperimentazione selvaggia e impedisca che le nuove tecnologie riproduttive procedano allamanipolazione della vita. Pensiamo in particolare alla riproduzione di embrioni che vengonocongelati, alla loro commercializzazione, alla loro distruzione che si verifica nell’applicazione ditalune tecnologia riproduttive”. Più in generale, il Cif sottopone all’attenzione del Ministro ilproblema dello “statuto dell’embrione” e di un suo “riconoscimento giuridico”.