Triveneto: le cause principali di matrimoni nulli

Mons. Cesare Zaggia, Presidente del Tribunaleecclesiastico regionale del Triveneto, inaugurando nei giorni scorsi, a Mestre, il nuovo annogiudiziario, ha reso noti i dati relativi all’attività svolta nel 1996 dal Tribunale stesso. In questoperiodo, “sono stati annullati 124 matrimoni”. Tra le cause principali “anomalie psichiche masoprattutto la volontà di non avere figli e l’esclusione del vincolo matrimoniale. Dall’esame deicasi, si rileva un’arbitraria interpretazione delle norme che regolano la visione della convivenzaconiugale. Su ciò esercita non poco influsso un radicato individualismo, la paura delleresponsabilità, la crisi di ruoli nella famiglia. La donna è stata promotrice delle accuse discioglimento per il 65,3% dei casi. Quasi sempre si tratta del primo matrimonio la cui duratafino alla separazione legale è nel 67,9% dei casi superiore a tre anni. Le nuove cause sonostate 216, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Nel corso del ’96 sonostate esaminate in totale 532 cause; al 31 dicembre, 408 erano ancora pendenti. Complessitàdei capi d’accusa, super-lavoro dei giudici, mancata collaborazione delle parti o dei testi sonotra le ragioni più frequenti del prolungamento del processo. Vengono dichiarati nulli quasi i trequarti dei matrimoni di cui si interessa il Tribunale”.