“In questi momenti drammatici,chiediamo a tutti i Paesi di non far venire meno gli aiuti e l’apertura nei confronti di unaNazione martoriata come l’Albania”. E’ l’appello che ha lanciato oggi, in un’intervista al Sir, donNic Pace, direttore della Caritas d’Albania, in Italia per una visita nel Salento allo scopo diincentivare la cooperazione tra le Chiese. “In Albania – ha detto don Pace – si sta vivendo unaforte preoccupazione all’interno delle comunità religiose e della Caritas stessa. Ogni giorno cisono persone disperate che chiedono informazioni ma soprattutto aiuto: la Chiesa, infatti, èvista ancora principalmente come una istituzione chiamata a situazioni difficili come questa”.Quanto al ruolo della Chiesa nel Paese, don Pace rileva che “essa da sempre ha volutoessere segno: di stabilità, innanzitutto, ma anche di vicinanza ai poveri, alle persone più sole.Sono i religiosi le persone più vicine alla gente in questo momento, i più attivi nei loroconfronti, dal punto di vista del sostegno morale e materiale”. Don Pace ha rivolto dunque unappello all’Unione Europea e all’Italia in particolare affinché “non abbandonino l’Albania. Aquesto riguardo, occorre assumere un indirizzo preciso di politica estera, dando possibilità alleforze politiche di dialogare tra loro, ma anche sforzandosi di non agire solo nel momentodell’emergenza ma di portare avanti progetti a lunga o media scadenza”.