Mons. Pintor: “Promuovere una nuova cultura della salute e della malattia”

E’una delle conclusioni del primo convegno nazionale per direttori e responsabili di ufficidiocesani per la pastorale della sanità, conclusosi oggi a Loreto, cui hanno preso parte 150delegati provenienti da 91 diocesi.Secondo mons. Sergio Pintor, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale sanitaria, “devonocrescere complementarietà e reciprocità tra organismi e persone operanti sul territorio a tuteladella salute. Occorre costruire e sviluppare centri diocesani di pastorale sanitaria, che siano alservizio anche nelle singole zone e nelle parrocchie”.In particolare, ha sottolineato mons. Pintor, é importante “promuovere una nuova mentalità euna nuova cultura della salute, della malattia e della sofferenza, con l’aiuto dei mezzi dicomunicazione, a partire da `Avvenire’ e i settimanali diocesani”.Mons. Pintor ha informato che sono in programma “momenti di riflessione e seminari sualcune tematiche specifiche, come per esempio quella dei malati di mente”.L’errore da evitare – ha aggiunto – “resta comunque quello di non tenere la pastorale sanitariaai margini della pastorale organica, cosa che in questi anni è invece spesso accaduta”.