Violante: “prima dell’etica viene la professionalità del giornalista”

Il presidentedella Camera dei Deputati, Luciano Violante, è intervenuto questa mattina al convegnodell’Ucsi (l’Unione cattolica della stampa italiana), svoltosi a Garda sul tema “L’informazione ei diritti del cittadino”. Violante ha richiamato i giornalisti a rispettare i propri doveri professionali,facendo presente che, oggi, i maggiori difetti del giornalismo sono “la superficialità,l’autoreferenzialità, la carenza di cultura professionale”. Non bisogna, perciò, “confondere ladeontologia con quella che è anzitutto una buona cultura professionale”. Lo sforzo, haproseguito Violante, “non va fatto allora per raggiungere norme deontologiche, ma per farcrescere la preparazione e la cultura dei giornalisti”. Il presidente della Camera non halesinato critiche neanche alle istituzioni: “Si pensa – ha detto – che il potere non sia più talequando è conosciuto, invece dobbiamo renderlo più trasparente e credibile”. “Cosa sono ledemocrazie, una volta che avete tolto loro le basi etiche, se non delle grandi associazioni adelinquere?”, si è chiesto padre Pasquale Borgomeo, direttore della Radio Vaticana. Il nostroPaese, per Borgomeo, “ha bisogno di persone che riconoscano e promuovano i valoridell’etica e della responsabilità. I giornalisti sono chiamati a dare il loro contributo per questo”.