Lo scrive mons.Giuseppe Cacciami, direttore del settimanale diocesano di Novara “L’Azione”, commentando”il cocktail confuso” di reazioni che si è scatenato su questa vicenda. Per il caso del piccoloSilvestro i media sono andati “alla ricerca di cause, parlano di degrado ambientale, di contestoancestrale, di abissi di miseria, di ignoranza e di omertà. ma stranamente – nota il direttore del”L’Azione” – si glissa su dati e informazioni che hanno lo stesso tasso di orrore, ma a cui sirisparmia l’esecrazione”. E questi dati, tutti verificati, rivelano che “cresce a picco ogni mese ilgrafico delle segnalazioni che riguardano violenze sessuali ai minori di 10 anni”. E intanto “fairplay ed ironia coprono, ad esempio, i cosiddetti ‘viaggi turistici’ del vizio. Viaggi “a luci rosse”che “no riguardano i ‘cafoni del Sud’ ma annualmente mezzo milione di italiani ‘perbene’, chevolano in Brasile, in India, in Thailandia, a Cuba, nel Kenya per ‘violentare’ bambini dell’età deifigli che lasciano a casa”. Non manca l’indotto: le videocassette pornografiche”. “Viene unsospetto”, conclude mons. Cacciami: “Che tutta quella cultura sottile e pervasiva, che partedal sesso concepito come capitale che deve dare un profitto, che frantuma ogni tipo direlazione umana all’insegna del ‘consumo totale’ dell’oggetto’, sia in realtà lo sponsor occultodi questo rabbrividente buco nero della ‘civiltà attuale”.