I doveri dei cristiani in un’Europa multiculturale

Sono state rese note leconclusioni dell’incontro dei responsabili nazionali della pastorale dei migranti, che si sonoriuniti a Strasburgo nei giorni scorsi per iniziativa del Ccee (Consiglio delle Conferenzeepiscopali europee). Questa sessione, si legge nel comunicato finale, ha permesso airesponsabili di confrontarsi sugli aspetti legali e giuridici delle migrazioni in Europa (diritto allamigrazione, diritto d’asilo, diritto alla cittadinanza e alla nazionalità, diritti civili e politici,problema delle minoranze ecc.); sugli aspetti sociali della migrazione (vita familiare, vitaprofessionale, scolarizzazione, vita associativa, civile e politica); su migrazione e cultura(rispetto delle culture, integrazione con la cultura del Paese d’accoglienza, relazioni con ilPaese d’origine).I responsabili della pastorale dei migranti hanno indicato la necessità di favorire l’aperturadelle comunità cristiane, senza cedere alle spinte xenofobe e alla paura, di situare il problemadella migrazione nel contesto più vasto delle relazioni tra i paesi ricchi e i paesi poveri, diincoraggiare tutto ciò che può nutrire la vita associativa inter-culturale nella società e nellaChiesa, di evitare la ghettizzazione. Il prossimo incontro dei responsabili della pastorale deimigranti si terrà nel 1999.