Don Padovani (Cei): “attenti a non riproporre ‘l’ora del nulla’”

Don BassanoPadovani, direttore dell’Ufficio catechistico della Cei, interviene in merito alla recente sentenzadella Corte di Cassazione a sezioni unite (n. 11432/97) che ha stabilito la non obbligatorietàdell’ora alternativa all’ora di religione nella scuola. “A prima vista – commenta don Padovani -stando alle notizie di fonte giornalistica, sembrerebbe che la Cassazione si ponga sulla linea diapplicazione delle sentenze della Corte costituzionale del 1991 e 1992, con cui si stabiliva lostato di non obbligo dello studente nei confronti dell’insegnamento alternativo a quello dellareligione, attivato dall’amministrazione scolastica”.Il direttore dell’Ufficio catechistico ricorda che “più volte la Conferenza episcopale ha espressola propria perplessità” in merito a quanto stabilito dalla Corte costituzionale perché “si dà corpoad una tendenza contraddittoria nella cultura e nella società italiana: da un lato si riconoscel’alto profilo culturale dell’insegnamento della religione tanto da accettarne la presenza,dall’altro si è disposti a rinunciare al compito proprio della scuola di educare alle scelte,proponendo un ‘non obbligo’ che diventa concretamente una ‘ora del nulla’”. In questo modo,afferma Padovani, “la scuola, permettendo di non scegliere, educa al disimpegno”. (segue)