Sinodo per le Americhe: “Chiederemo il condono del debito estero”

Sarà laremissione del debito pubblico nei confronti dei paesi in via di sviluppo una delle questionifondamentali che saranno affrontate durante il Sinodo per le Americhe, come annunciato oggiin Vaticano dal cardinale Roger Michael Mahony, arcivescovo di Los Angeles, durante laconferenza stampa di presentazione.”E’ una grande ingiustizia che i soldi presi in prestito non siano mai arrivati alla gente – haaffermato il cardinale Mahony -, che il denaro abbia alimentato la corruzione invece di favorirela costruzione di scuole, fabbriche, ospedali. Le popolazioni, pur non avendo ricevuto benefici,sono costrette a pagarne gli oneri. Ed è triste vedere come alcuni governi continuino ancora aricevere prestiti per comprare armamenti”.Intervenendo sullo stesso tema, mons. Oscar Andrés Rodrigues Maradiaga, arcivescovo diTegucigalpa e presidente del Celam, ha parlato degli incontri avuti con la Banca mondiale, ilFondo monetario internazionale e la Banca interamericana per lo sviluppo, e dei problemi conle banche commerciali, che detengono la maggior parte del debito: “Vogliamo che in AmericaLatina si conduca un’azione forte – ha affermato – perchè gran parte del debito è dovuto allacorruzione dei governi. Il nostro obiettivo è di arrivare alla riduzione del debito per il Giubileo”.