Rivolgendosi alla famigliadel piccolo Silvestro Delle Cave, il vescovo di Nola, Umberto Tramma, ricorda: “Il Signore ciama anche quando ci stringe alla croce. Ha fatto così anche con suo figlio. E così ama anchenoi quando ci stringe alla croce, quando ci lascia inchiodare alla croce. L’amore di Dio èmisterioso perché è gratuito. Ed è gratuito anche tanto dolore”. Tuttavia, prosegue Tramma,”se questo dolore si incanala nel grande fiume dell’amore acquista almeno una prospettiva disenso. Altrimenti non ha nessun senso”.”Alla mia gente di Nola – afferma ancora il vescovo – mi sento di dire che quando siabbandonano i principi fondamentali dell’insegnamento cristiano tutti i limiti rischiano disparire. Queste punte, questi vertici di malvagità hanno la stessa radice della malvagitàquotidiana, della piccola vendetta, della piccola soddisfazione personale ricercata ad ognicosto, del valore assoluto che si dà al piacere, alla soddisfazione dei propri istinti. Non bastarimanere costernati e condannare queste punte estreme di malvagità. E’ necessario checiascuno di noi si interroghi in profondità, dentro se stesso. Perché i confini del bene e delmale non passano tra una persona e l’altra, tra una classe e l’altra, tra un paese e l’altro. Iconfini del bene e del male passano dentro di noi”.