Famiglia cristiana: a un siciliano il premio letterario “Noi due”

“Un libro dalrespiro ampio, in cui si mescolano l’ironia e il ritratto sociale, la delicatezza e il turbamento deisentimenti”. Così Susanna Tamaro definisce “il parroco scrive lettere d’amore”, il romanzo diPietro Mazzamuto che ha vinto il concorso letterario “Noi due”, di Famiglia cristiana. Ilvincitore, nato nei pressi di Palermo nel 1920, sarà premiato domenica prossima, a Milano, dalPresidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro. La storia, che verrà pubblicata negli “Oscar” Mondadori, “narra – si legge in una nota dei Paolini – la vita di don Giuseppe Calò, ungiovane prete nella Sicilia della metà degli anni Trenta. Una ragazza, Maddalena Schillaci, glichiede aiuto: è malvista in Paese perché, rimasta vedova, ha fatto entrare in casa un giovane,spinta dalla necessità di provvedere al figlio. Il parroco si adopera perché si arrivi alfidanzamento, e giunge fino ad aiutare la ragazza nella corrispondenza con il giovane, che sitrova sul fronte della guerra d’Etiopia”. Il rapporto fra don Giuseppe e Maddalena, si leggeancora nella nota, “si addensa verso una passione segreta e crescente, sempre purissima, inuna vertigine di sublimazione che diviene metafora dell’amore cristiano, del sacrificio, deldonarsi agli altri, e arriva a uno scioglimento commovente ed esemplare”. Il volume è statoscelto tra oltre 600 manoscritti, da una giuria composta da Carlo Castellaneta, Liliana Cavani,Cristina Comencini, Gina Lagorio, Susanna Tamaro e dal direttore di Famiglia Cristiana, donLeonardo Zega.