“Zaccagnini può avere ancorafascino sui giovani, perché è al tempo stesso una persona forte e delicata, limpida e coerente,robusta e paziente. E politici così coerenti coi principi e così umani con le persone sonosempre più rari”. Lo ha detto al Sir il card. Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna, chericeverà questa sera il primo premio “Benigno Zaccagnini”. Secondo il cardinale, “questo è iltempo in cui l’impegno dei cattolici in politica è necessario, atteso e valorizzato”.Fare politica da cattolici, ha proseguito Tonini, “significa lavorare per una nuova forma disocietà, mentre la storia del mondo si sta rimpaginando”. Il Novecento, infatti, “è il secolo cheha sconfitto gli errori delle tremende dittature che tanti danni hanno arrecato all’uomo eall’umanità. Ma ora, dal momento che è stata ridata libertà alle coscienze, i cattolici e i giovaniin particolare devono riempire il vuoto lasciato dalle dittature, operando con la lorotestimonianza piena e con l’impegno quotidiano”. Se ciò non avvenisse, ha concluso ilcardinale, “il pericolo è quello di lasciare trionfare il senso del vuoto e del nulla”.