E’ quantoaffermano vescovi francesi, nel documento finale dei lavori dell’assemblea generale, svoltasiin questi giorni a Lourdes. La preoccupazione dell’episcopato francese deriva dai “ripetutitentativi”, da parte della società civile, di “far riconoscere una forma di ‘Contratto d’unione civilee sociale'”, che rischiano di far diventare il matrimonio “semplicemente l’oggetto di una sceltapossibile, tra altre scelte equivalenti”. Nel caso delle relazioni omosessuali, si legge adesempio nel documento, il pericolo è di “istituzionalizzarle”, arrivando al punto di “cominciare aorganizzare la società in funzione delle diverse tendenze degli individui”, senza tener contoche invece “la differenza e la relazione tra l’uomo e la donna sono i fondamenti del legamesociale”. Ciò non significa non curanze, “delle evoluzioni inevitabili della nostra società e dellanostra cultura” ma – aggiungono i vescovi per alcune francesi – preoccupazione “prese dicoscienza dell’opinione pubblica che fanno presagire una perdita di punti di riferimentosimbolici ‘alti’ ed una relativizzazione dell’istituzione familiare”.