I superiori Maggiori dellaConferenza Italiana, riuniti in questi giorni a Collevalenza per il convegno nazionale, hannorivolto oggi un messaggio di solidarietà alle comunità religiose che vivono nelle zoneterremotate di Umbria e Marche.”Siamo consapevoli – scrivono i rappresentanti dei religiosi italiani – della vostra profondasofferenza, per i lutti che hanno colpito alcuni di voi e molti abitanti del luogo, per la distruzionee danneggiamento di molte abitazioni, luogo di identità, di pace e di vita per le famiglie e per ladevastazione di tante opere artistiche, segno della tradizione religiosa e della ricchezzaculturale tipicamente italiane. Siamo commossi per la testimonianza di molti religiosi ereligiose che hanno scelto di restare per condividere i disagi e le sofferenze di tanti fratelli esorelle. Con voi preghiamo affinché i segni di morte: le lacrime, il sangue, le macerie, per ilmistero della Morte e Risurrezione di Gesù Cristo, si trasformino in nuova forza spirituale esociale per il bene di tutte le famiglie e di tutti i religiosi e religiose colpite”.I Superiori Maggiori annunciano anche un gesto concreto di solidarietà, “un microprogetto diricostruzione”, che si aggiungerà ad altri promossi da vari ordini e congregazioni.