Migrantes: allestire centri di assistenza legale per i curdi

La FondazioneMigrantes della Cei raccomanda che “presso le frontiere siano allestiti per legge centri diassistenza anche legale” per i curdi giunti in questi giorni nel nostro Paese, affinché “sianobene informati della loro condizione e della possibilità di presentare domanda di asilo”.”Giustamente – rileva la Fondazione Migrantes – Prodi dice che ormai questo è problemaeuropeo per l’entrata in vigore degli accordi di Schengen sul controllo delle frontiere esterne,ma c’è qualcosa di più serio: infatti dal 1° settembre è in vigore anche la Convenzione diDublino, secondo la quale competente ad esaminare la domanda di asilo è lo Stato in cui ilrichiedente ha fatto ingresso regolare o irregolare; pertanto per questi curdi competente adaccogliere ed esaminare la domanda è solo lo Stato italiano. Ne consegue che questiprofughi, qualora riuscissero a penetrare in Germania o in Francia e presentare a quegli Statila domanda di asilo, verrebbero rispediti ‘per competenza’ in Italia. Una ragione in più perrendere immediatamente edotti questi profughi della loro condizione e dei loro diritti, subitodopo lo sbarco”.