Vaticano: il diritto alla salute, diritto umano fondamentale

«Il diritto alla salutedeve essere annoverato tra i diritti umani fondamentali» Lo ha affermato questa mattina il prof.Francesco D’Agostino, professore Ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Tor Vergata,intervenendo alla XII Conferenza internazionale del Pontificio Consiglio per gli Operatorisanitari sul tema: «Chiesa e salute nel mondo. Attese e speranze alle soglie del 2000».«Oggi – ha continuato il prof. D’Agostino – la salute viene vista come disgrazia o beneficio”privato” di cui gli individui sarebbero investiti ad opera di una “natura cieca ed ottusamenteattiva”». Il prof. D’Agostino ha spiegato che in questo caso gli individui hanno una funzionepassiva, mentre bisognerebbe riconoscere la funzione importante del soggetto in relazionealla comunità. «Il diritto alla salute – ha chiarito il prof. D’Agostino – viene così ad acquistare unnuovo spessore in cui entra in gioco la stessa identità della persona. Rivendicando la salutecome diritto, il soggetto rivendica il diritto di essere riconosciuto nella propria identità, comediritto che si fonda non sulla natura ma sulla relazionalità. Riconoscendo la salute come dirittoumano fondamentale, l’ordinamento giuridico riconosce e prende sul serio la comune e parisoggettività di tutti gli esseri umani». (segue)