“Era versomezzogiorno quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra”. Con le parole delVangelo di Luca il Cardinale Carlo Maria Martini ha iniziato l’omelia per i funerali delle 11vittime dell’ospedale Galeazzi, pronunciata questa mattina nel Duomo di Milano, che haaccolto oltre cinquemila fedeli. Ai piedi dell’altare maggiore le undici bare coperte di roserosse.”Era quasi mezzogiorno di venerdì di una settimana fa – ha proseguito Martini – quandoall’improvviso, dopo una vampa di fuoco, si fece buio e angoscia per questi nostri fratelli esorelle, si fece buio e angoscia per tutta questa città. Una struttura destinata a guarire lepiaghe dei malati ha creato insanabili piaghe nei defunti, nei congiunti, nell’intera società.Siamo qui per esprimere il desiderio di tutta una città e di un intero popolo di far sì chetragedie come queste non abbiano mai più a ripetersi, che controlli e misure di sicurezza dianoa pazienti e operatori la fiducia che ci si può affidare ancora alla tecnica dell’uomo senza cheessa si rivolti contro l’uomo. Siamo qui non per invocare capri espiatori puramente formali, magiustizia, responsabilità, collaborazione sincera di tutte le forze civili e sociali per il bene di tutti;chiarezza, trasparenza e onestà, per provvedere a che tali ombre di morte siano allontanateda chi si sottopone con fiducia alla scienza medica”.