Mani tese: “L’economia reale è minacciata dagli speculatori”

“Speculatorimiliardari minacciano ogni giorno l’economia reale, l’indipendenza dei governi e le condizioni divita delle popolazioni più deboli. C’è bisogno di nuove regole al servizio di tutti”. Questol’allarme lanciato da Mani Tese, organizzazione non governativa per la cooperazione allosviluppo, all’indomani del crollo delle borse asiatiche che ha trascinato con sé anche le borseeuropee. “Nel mondo – ricorda Mani Tese – le sole transazioni valutarie muovono 295 trilioni didollari all’anno, mentre gli scambi azionari, che si suppongono già più produttivi, ammontano asoli 21 trilioni di dollari. Ed è sorprendente che, malgrado la grande quantità di merci e serviziscambiati, il valore annuale di questi ultimi si aggiri intorno a miseri 4,3 trilioni di dollari!”.”L’economia cibernetica – nota l’associazione – crea miliardari in pochi secondi, anche con ildenaro che i consumatori investono in fondi-pensione e banche commerciali, senza sostenerel’economia reale. L’economia finanziaria si separa sempre di più da quella reale e diconseguenza gli investimenti si spostano dalla produzione di beni e servizi alla meraspeculazione. Ecco perché Mani Tese segue con attenzione questi temi e ha creato uncomitato scientifico di docenti universitari che la affianchi in questo percorso e vuole stimolareun costruttivo dibattito sulle possibili proposte che affrontino il nocciolo di questo problema”.