“Vorrei che il prossimo annopastorale fosse per la nostra Chiesa un grande anno di maternità, tutto segnato dal desiderioche nascano e crescano tra di noi nuovi figli di Dio, o che venga ritrovata, da quanti l’hannopersa, la consapevolezza del grande dono ricevuto da chi ci ha chiamati alla vita”. E’ l’auspicioche il vescovo di Novara, mons. Renato Corti ha espresso, illustrando il significato dellagiornata celebrativa del 16 novembre che inaugurerà ufficialmente il XVI centenario dellaChiesa novarese. Alla celebrazione parteciperanno anche l’arcivescovo di Milano Card. Martinie l’arcivescovo di Vercelli mons. Masseroni. Mons. Corti ha sottolineato che il nuovo annopastorale è “destinato a ricondurci alle radici della nostra storia e a darci la freschezza checaratterizzava la generazione di San Gaudenzio”. In occasione di questo centenario,l’esortazione del vescovo è infatti prima di tutto quella di rivivere oggi, a sedici secoli didistanza, “la medesima passione missionaria che ha animato la prima evangelizzazionecompiuta sul nostro territorio” e di far sorgere, soprattutto tra i laici, dei nuovi “missionari” cosìche “anche oggi la città venga raggiunta dal Vangelo e molte persone vengano sollecitate ariaprirlo”. La Missione alla città di Novara è prevista per la Quaresima ’98 (dal 7 al 22 marzo) ecoinvolgerà tutte le comunità parrocchiali.