“Valorizzare l’apporto etico-teologico dei vescovi, le cui parole e i cui scritti sono stati troppo spesso oscuratidall’insegnamento dei Papi”. Questo, secondo il card. Roger Etchegaray, presidente delPontificio Consiglio “Giustizia e pace”, è uno degli obiettivi indicati dal volume “Economia esviluppo. Repertorio dei documenti episcopali dei cinque continenti (1891-1991)”, pubblicatodall’Istituto internazionale “Jacques Maritain”.Il volume raccoglie i documenti degli episcopati ditutto il mondo in materia di economia e sviluppo, relativi all’ultimo secolo. “L’insegnamentodella Chiesa – ha aggiunto il cardinale, nel corso del seminario sul ‘dialogo sociale’, svoltosi aRoma nei giorni scorsi in occasione della presentazione del volume – deve approfondirsi inmateria economica”. “L’economia – ha detto mons. Lorenzo Chiarinelli, presidente dellaCommissione episcopale per la dottrina della fede e la catechesi – non ha mai avutoun’attenzione privilegiata da parte del magistero della chiesa”. Le cause? “Un certo ritardoculturale, un’enfatizzazione della politica, la difficoltà di coniugare etica ed economia. Oggi – haconcluso Chiarinelli – il magistero ha colto questa sfida, che è indispensabile per realizzare lagiustizia e per far maturare nuovi paradigmi capaci di coniugare cooperazione e solidarietà”.