«A tutti i livelli, da quelli della parrocchia,fino alle università ed ai centri di alta cultura, è necessario mettere in movimento delle energiedi ricerca, di risposta. Mettere in atto questo metodo di lavoro, che diventa poi uno stile dipresenza e di evangelizzazione sintonizzato sulla società di oggi, richiede una serie diinvestimenti, per fare maturare la consapevolezza del necessario rapporto Vangelo-cultura,per rilanciare l’elaborazione e l’animazione culturale, forse rimasta in ombra in questi anni,oltre che fare emergere punti di riferimento non labili ed effimeri.L’imminente Forum del progetto culturale, in programma a Roma il 24 e 25 ottobre, saràun’occasione importante per interrogarsi in concreto sulle questioni che attraversano i saperi,per arrivare a mettere in atto iniziative di ricerca e di comunicazione. Nel corso dell’annoinizierà così un lavoro comune con l’obiettivo di dare il via ad un processo di confronto e diinvestimento culturale». (segue)