Nota Sir sul progetto culturale

Pubblichiamo di seguito il testo integrale dellanota settimanale del Sir. «Impegno di lungo periodo che parte in un momento di passaggio edi cambiamento, il progetto culturale è ormai alla prova delle prime occasioni di confronto e didiscussione. Risulta evidente che il progetto si definisce come un impegno di lavoro, propostoa tutti i livelli ed a tutte le articolazioni molteplici della Chiesa in Italia, e non si tratta di unasumma dottrinale o culturale offerta “chiavi in mano”. E’ una dinamica, un percorso che siconcretizza in molte forme. E’ dunque innanzi tutto un metodo: porre le questioni, indicaredelle piste di risposta e dei punti di riferimento, lavorare insieme, sia nella chiesa che nellasocietà.Questo metodo di lavoro (che poi è uno stile di presenza, e finisce col tradurre le grandiindicazioni del Concilio, del successivo e del più recente Magistero) vale tanto al livello deidotti e degli intellettuali, che nella vita concreta delle comunità.Dare attuazione al progetto culturale significa riuscire a porre le domande giuste, per averenon risposte predeterminate, ma piste di ricerca e punti di riferimento, significa mettereinsieme delle energie, le tante energie che evidentemente in una situazione come quella dioggi tendono a frammentarsi. In questo senso il progetto culturale è rivolto a tutta la comunitàcristiana, non solo agli intellettuali, anzi». (segue)