Risvegliare le coscienze sui drammi pedofilia e prostituzione minorile

“Losfruttamento sessuale dei minori è un problema che accompagna costantemente la nostraquotidianità. Si tratta di una realtà trasversale, sia per i paesi ricchi come l’Italia, sia per quellipiù poveri in cui il turismo sessuale è diventato un grosso elemento di richiamo”: lo ha detto alSir la giornalista Miela Fagiolo D’Attilia, autrice del libro-inchiesta “Laggiù scorre il Mekong”(editrice Ldc), che raccoglie testimonianze dalla Thailandia del turismo sessuale e dallaCambogia del dopo-Pol Pot. Il volume sarà presentato domani, mercoledì 15 ottobre, a Roma(ore 17,30, Sala dei Certosini, v. Cernaia 9) con l’intervento di don Claudio Sorgi e CesarePalandri, giornalisti; Adolfo Petiziol, presidente Società italiana psichiatria sociale; StefanoBalassone, dirigente Telemontecarlo. “Le religiose salsiane che operano in quelle zone – diceMiela D’Attilia – cercano di offrire formazione morale e professionale, per evitare che bambini ebambine finiscano nel racket della prostituzione. Un bambino ‘vale’ sul mercato dei pedofili300-400 dollari e ci sono veri e propri cataloghi con foto, prestazioni, località: questo turpemercato ha visto crescere l’offerta di ‘pacchetti turistici’ specifici, per accontentare un targetsempre più sofisticato ed esigente”. Secondo la D’Attilia la denuncia nei paesi occidentali ècomunque un fatto positivo, perchè risveglia le coscienze. “Basti pensare – dice – che fino apoco fa anche in Italia non esistevano leggi apposite e da poco abbiamo scoperto che lapedofilia esisteva anche da noi in misura cospicua”.