Si tratta diun’iniziativa dell’Università Cattolica di Brescia, che avvierà i corsi dell’Università delvolontariato sabato 11 ottobre, con un intervento di Luciano Tavazza, Presidente dellaFondazione Italiana per il volontariato (Fivol). Da ottobre 1997 a gennaio 1999, per 40 sabatopomeriggio, 120 ragazzi e ragazze frequenteranno i corsi di questa singolare Università delvolontariato, promossa in collaborazione con la Caritas diocesana, l’Ufficio di pastoralediocesana della salute, le Suore Ancelle della Carità e l’Istituto Paolo VI. “La risposta a questainiziativa – si legge in un comunicato diffuso oggi dall’Università – è stata massiccia: sono staticoperti i 120 posti previsti, ma le domande di partecipazione sono state molte di più. Nel corsodegli incontri, si rifletterà con serietà sul senso e sulle ricadute del servizio volontario, sullabase della convinzione che `volontari non si nasce, ma si diventa’. Il libro di testo di questaUniversità sarà perciò prima di tutto l’esperienza di chi è già volontario”.Il corso avrà la durata di 200 ore, divise in due anni accademici. E’ prevista una tesi finale. Seile aree disciplinari: il fenomeno volontariato; formazione di sé; il bisogno di aiuto; la relazionedi aiuto; comunicazione, leadership e valorizzazione delle risorse umane; aspetti normativi.