Hong Kong: appello del vescovo per gli immigrati dalla Cina

Mons. JosephZen, vescovo coadiutore di Hong Kong, ha lanciato nei giorni scorsi un appello alla comunitàcattolica del Paese “perché si prenda cura delle decina di migliaia di immigrati provenientidalla Cina che, arrivando ad Hong Kong, soffrono di povertà e emarginazione”. Lo rende notol’Agenzia Stampa Fides, sottolineando anche la nascita nel Paese di una “commissione per ilservizio ai nuovi immigrati, che sarà espressione del servizio ‘agli ultimi’, parte della missioneevangelizzatrice della Chiesa”.Il Parlamento provvisorio di Hong Kong, infatti, dal 1 luglio 1997, ha varato una legge chepermette agli abitanti della Cina Popolare che abbiano un genitore residente nel Paese ditrasferirvisi. Ci si aspetta, informa Fides, che nei prossimi tre anni arrivino circa 80.000bambini cinesi, provenienti “da famiglie non ricche e da poveri villaggi rurali dell’interno. Iproblemi che dovranno affrontare sono: l’adattamento, l’ignoranza dell’inglese, i ritmiestenuanti di vita nella metropoli, oltre ai problemi di impiego”. Per questo, a partire daquest’anno, il 30 novembre – prima domenica d’avvento – in tutte le parrocchie si celebrerà unaGiornata per i Nuovi Immigrati, “per sensibilizzare i fedeli e raccogliere fondi per i nuoviarrivati”.