Lo hadetto il card. Paul Poupard, anticipando al Sir la relazione che terrà domani, a Catanzaro, inun incontro con esponenti della cultura calabrese sul “progetto culturale” di ispirazionecristiana. Secondo Poupard, “l’uomo risulta gravemente minacciato da un amplissimomovimento culturale, in cui la stessa umanità rischia di degradare perché manca in quelleculture un ancoraggio vitale e costitutivo: quello della verità”. Le culture, oggi, danno luogo ad”un processo continuo e subdolo di mistificazione dell’elemento culturale”, che consiste nello”spacciare per verità ciò che invece non lo è; avvilire i principi primi che sostengono la ricercaculturale e la sua diffusione, tra cui la perdita del senso dell’uomo, della sua dignità, della sualibertà”. Verità, libertà e moralità sono invece “connesse insieme, danno un significato e unsenso alla vita dell’uomo, ne costituiscono il programma e la meta”. Senza “adeguate filosofiedi verità, di libertà e di società”, l’Europa, ha fatto notare il cardinale, “potrebbe rimanereparalizzata: con un falso oggettivismo della verità e un’etica puramente liberalisticadell’autonomia umana, essa non arriverà mai ad una vera trascendenza né ad una autenticasolidarietà nella storia”.