Commentando le gravi lesioni alla basilica superiore di Assisi, dopo aver ricordato le vittimedel terremoto e le rispettive famiglie, mons. Ennio Antonelli, Segretario generale della Cei, hadetto oggi al Sir: “é un crollo molto doloroso perché ha gravemente danneggiato e messo inpericolo un patrimonio artistico che rappresenta il cuore religioso della nazione italiana”. Fra l’altro, ha aggiunto il vescovo “sono anche umbro e devotissimo di San Francesco, hovissuto momenti bellissimi dentro questa basilica, per questo sento indubbiamente una grandetristezza. Si può dire che la Basilica di San Francesco è all’origine della cultura italiana, è unodei focolari in cui è creata la coscienza nazionale.Non a caso San Francesco è stato proclamato patrono d’Italia. In questo luogo hanno avutoorigine la lingua e l’arte italiane come testimoniano le opere di Giotto e Cimabue, artisti chehanno preparato e avviato il Rinascimento, il rinnovamento cioè della tradizione artistica dellanostra nazione”.Riferendosi ancora al significato che Assisi ha avuto nella storia italiana, mons. Antonelliaggiunge: “Pur vivendo momenti di profondo dolore dobbiamo far sì che in questa terribileprova ritroviamo la forza di ricostruire o consolidare quei valori che uniscono il nostro Paese”.