Gelmini: mi preoccupa un volontariato tutto finanziato

Don Pierino Gelmini,fondatore della “Comunità Incontro”, dedicherà proprio al tema del volontariato cattolico il 16°convegno della Comunità, che si terrà a Mulino Silla di Amelia dal 2 al 5 ottobre con il titolo”Ed allora…il deserto fiorirà”.”Mi sembra di vedere – ha detto don Gelmini in una conferenza stampa oggi a Roma – iltentativo di appiattire il volontariato su uno schema molto laico. Lo Stato ha il diritto-dovere difare delle leggi, ma non può imbrigliare il volontariato cattolico al punto da renderlo una speciedi supplenza alle inadempienze pubbliche. Il pubblico ha dei ruoli, il volontariato cattolico ha ilsuo ruolo. Anche quando il pubblico sarà esaustivo nelle sue risposte, per il volontariatocattolico lo spazio ci sarà sempre. Anche il mondo cattolico sta trascurando questa volta ilproprio spirito in funzione di un volontariato certo finanziato totalmente dallo Stato. Io sonocontrario”.Il convegno vuole anche portare a rivedere la legge sul volontariato. “Ci sono due articoli – haspiegato Aldo Curiotto, addetto stampa della Comunità – che limitano fortemente il volontariatoa tempo pieno. Uno dice che il volontario non può avere nessun rapporto economico conl’associazione con cui lavora. Allora, per fare un esempio, un operatore della “ComunitàIncontro” che si professionalizzi in dieci anni di lavoro all’interno della comunità, se vieneassunto dalla comunità, nel tempo libero non può più fare volontariato all’interno dellacomunità stessa”.