Congresso eucaristico: i movimenti e le associazioni laicali presenti

Lapresenza quest’oggi a Bologna dei responsabili nazionali o internazionali di alcuni tra iprincipali movimenti laicali cattolici è uno degli eventi più significativi di questo CongressoEucaristico. Allo stesso tavolo, davanti a migliaia di persone in piazza Maggiore prima e adecine di giornalisti, poi, si sono trovati Chiara Lubich (Focolari), Kiko Arguello (CamminoNeocatecumenale), don Luigi Negri (Cl), don Mario Cascone ed Ernesto Calvarese (Cursillosdi Cristianità), mons. Dino Foglio (Rinnovamento nello spirito), Giuseppe Gervasio (AzioneCattolica), Edo Patriarca (Agesci). Secondo mons. Forte, che coordinava la conferenzastampa, le aggregazioni laicali oggi sono uno strumento per vincere la solitudine in cui sitrovano molti uomini nella attuale cultura della frammentazione. “Realtà pur così diverse pernascita e stile di presenza – ha proseguito – riescono a offrire un modello di unità attorno aCristo. E questo è un forte fattore di annuncio e di vitalità per la Chiesa”. Dal canto suo il card.Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, ha richiamato l’attenzione su quella che – a suo avviso -è la “vera notizia” del Congresso Eucaristico: che la cattedrale di Bologna è piena dal mattinoalla sera di gente che prega e fa l’adorazione eucaristica. “Di questo dovrebbero occuparsi igiornali – ha aggiunto – e non solo della presenza di Bob Dylan, pur importante”. Biffi ha ancheinvitato a prestare attenzione al fatto che, domenica mattina, alla messa del Papa ci sarannole suore di clausura, altro evento straordinario per queste religiose.