“Un primo passo verso un impegno forte dellaChiesa nella lotta alla droga”. Così mons. Jean Marie Musivi Mpendawatu, coordinatoredell’iniziativa, definisce il “Convegno Ecclesiale sulla Droga – Solidali per la vita”, organizzato,dal 9 al 19 ottobre, dal Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari. Il simposiointernazionale che si svolgerà ad ottobre, informano gli organizzatori, “vuole essere unadimostrazione di un più energico e risoluto impegno della Santa Sede nei confronti delproblema droga”.”Non si tratta solo di operare nel campo del recupero come già fanno diversi sacerdoti”, spiegamons. Mpendawatu: “Giovanni Paolo II vuole che la Chiesa si impegni nel trovare altri mezziche non siano solo quelli della repressione. Bisogna esplorare altre vie, come quella dellaprevenzione. La Chiesa cattolica può incidere profondamente nel campo della educazione eformazione dei giovani, favorendo soprattutto l’acquisizione di valori forti come quelli indicatidal Vangelo”. “Il primo risultato che vogliamo raggiungere – dice mons. Mpendawatu – è quellodi stilare e pubblicare un manuale pastorale da diffondere in tutte le diocesi. In questoManuale sarà indicato specificatamente come comportarsi quando si ci si trova di fronte alproblema droga.”