Il premio Cuore Amico 1997 a quattro missionari

Quest’anno, i 210 milioni delPremio verranno divisi in tre parti uguali “come riconoscimento – affermano gli organizzatori -al lavoro umile e prezioso di coloro che hanno deciso di fare della missione una ragione divita”. La cerimonia di consegna dei premi si terrà sabato 4 ottobre, a Brescia (Camera diCommercio ore 9,30).Questi i premiati dell’edizione 1997. Suor Giuseppina Martinelli, missionaria delle Adoratrici delSantissimo Sacramento opera da anni in Congo. Lo scorso novembre, mentre svolgeva conaltra consorelle il suo lavoro presso l’ospedale di Biza a Kinshasa, Suor Giuseppina è stataassalita e picchiata da un gruppo di militari. Cionostante, ha deciso di restare. Padre LuigiRebuffini, della Congregazione della Sacra Famiglia di Nazareth, da quaranta anni si dedica aigiovani delle periferie di Fortaleza, in Brasile. Padre Rebuffini, in particolare si è occupatodalla creazione e animazione di centri di formazione professionale che accolgono ogni annocirca 2.000 giovani, ha prestato la sua opera a favore dei poveri delle favelas e ha realizzatonumerose case per orfani, che attualmente ospitano oltre 650 ragazzi. Il Premio per i laici èstato assegnato a Arturo e Nunzia Trami che, negli ultimi venti anni hanno promossonumerose attività in Brasile e Bolivia, insieme ai loro quattro figli. In particolare si sonooccupati di agricoltura e sanità.Il premio Cuore Amico è stato istituito nel 1990 su iniziativa delle lettrici della rivista `Madre’ diBrescia. Scopo del Premio è quello “di far conoscere all’opinione pubblica l’incessante emeravigliosa opera svolta nel mondo dai 18.000 missionari italiani”.