Si è svolta nei giorniscorsi ad Anversa l’assemblea generale della Commissione ecumenica europea per Chiesa esocietà. Si tratta di un organismo creato dalle Chiese cristiane di tutta Europa per seguire illavoro delle istituzioni dell’Unione. Al termine dell’assemblea, la Commissione ha reso notauna “Dichiarazione sull’ampliamento dell’Unione europea”.”L’allargamento dell’Unione europea – afferma la Commissione ecumenica – deve andare dipari passo con il suo consolidamento. Ciò esige un crescente spirito di ‘partenariato’ e dipartecipazione”. Per queste ragioni, le Chiese cristiane raccomandano che la gente diventi”protagonista del progetto” di allargamento dell’Unione.Inoltre, si legge ancora nella Dichiarazione, “l’allargamento del mercato deve portare a una piùgrande varietà e maggiori possibilità di partecipazione alla vita economica dell’Europa.L’allargamento deve portare ad un sentimento di maggiore sicurezza reciproca in Europa”.Infine, “la diversità culturale e religiosa in un’Europa che si sta allargando deve essere vistacome una fonte di arricchimento, capace di contrastare le attuali tendenze verso ilnazionalismo, il razzismo, la xenofobia e il fondamentalismo”.