Il Mpv chiede l’aiuto di Palermo a difesa della vita nascente

Carlo Casini, Presidente del Movimento per la vita italiano (Mpv) ha inviato ieri unmessaggio alle autorità della città di Palermo, che tanto aveva preso a cuore il caso di JohnO’Dell, condannato a morte negli Stati Uniti. “Palermo – si legge nel messaggio – più di altrecittà italiane conosce la tragedia del sangue sparso dalla mano dell’uomo” e ha inteso, con ilsuo impegno per O’Dell, “non solo dare un forte contributo all’abolizione della pena di mortenel mondo, ma anche candidarsi come `città della vita’”. Per questo Casini chiede alla autoritàdella città “un atto di coraggiosa coerenza, che s’imponga all’attenzione dell’Italia e del mondo”in quanto “difficoltà psicologiche ed economiche condannano quotidianamente a morte legalenella città di Palermo una grande quantità di esseri umani, della cui innocenza nessuno puòdubitare: i bambini non ancora nati”.Secondo Casini, “se Palermo vuole veramente e coerentemente proporsi come città della vita,è indispensabile che, sia pure nel vigente quadro normativo e nel rispetto delle opinioni diciascuno, la stessa determinazione dimostrata per evitare la morte di O’Dell sia usata ancheper prevenire l’aborto volontario e costruire una sempre più partecipata cultura di accoglienzadella vita nascente”.