La Banca Etica sarà attiva a partire dai primi mesi del 1998

E’ quantoafferma, in un’intervista sul prossimo numero del Sir, Luigi Bobba, segretario nazionale delleAcli, che sono tra gli enti promotori del progetto, per il quale è stata avviata già da alcuni mesiuna raccolta di sottoscrizioni. “La Banca Etica – spiega Bobba – ha rappresentato una vera epropria rivoluzione culturale. La sua caratteristica distintiva è infatti quella di raccogliere ilrisparmio dei cittadini, ma finalizzandolo esclusivamente ad attività, progetti e soggetti cheoperano nel campo dell’utilità sociale, senza scopi di lucro. Si tratta di una vera e propriarottura con il credito tradizionale, in cui il risparmiatore non ha nessun controllo sull’utilizzo delproprio risparmio”.Per questo, nel 1994 è stata creata la ‘Cooperativa verso la Banca Etica’, che conta circa 30associazioni e enti aderenti, tra cui Acli, Mani Tese, Agesci e Wwf. “E’ stata avviata – ricordaBobba – una vera propria campagna di promozione dell’iniziativa, tra le organizzazioni sociali etra i cittadini. Oggi abbiamo più di 6.500 soci, di cui 700 sono organizzazioni a caratteresociale e il resto privati cittadini. Sinora, sono stati raccolti circa 9 miliardi. Ne mancano altri 3per arrivare al capitale sociale – 12,5 miliardi – necessario per poter operare secondo quantoprevisto dalla Banca d’Italia. Prevediamo di raggiungere questo obiettivo nei primi mesi del’98”.