Comunità di S. Egidio: XI incontro internazionale uomini e religioni

Si terrà dal5 al 7 ottobre, in due città del nord-est, Padova e Venezia, il consueto appuntamento dipreghiera mondiale per la pace promossa dalla Comunità di S. Egidio che quest’anno hascelto come tema “Conflitto o incontro. Religioni e culture a un bivio”. “L’anno appenatrascorso – ha commentato Mario Marazziti, presidente della Comunità di S. Egidio – è statosegnato dalla II Assemblea ecumenica di Graz che ha messo in luce, insieme alle enormipossibilità di incontro fra le diverse confessioni cristiane, anche clamorose e visibili difficoltànel processo ecumenico. Destano inoltre preoccupazione il sempre più frequente uso dellareligione nelle guerre così come il richiamo etnico nei conflitti nazionali ed internazionali incorso. In Occidente c’è addirittura chi teorizza la inevitabilità, dopo il crollo del muro conl’Oriente, di un nuovo scontro che vedrà da una parte la cultura ebraico-cristiana e dall’altra ilgrande universo dell’Islam”. E’ in questo contesto culturale che si inserisce l’incontro dipreghiera al quale anche quest’anno hanno dato la loro adesione rappresentanti di moltereligioni: cristianesimo, ebraismo, Islam, buddismo, induismo, jainismo, shintoismo, sikhismo,zoroastranesimo, oltre a personalità del mondo politico e culturale. Fitto il calendario degliappuntamenti previsti nella tre-giorni di preghiera per la pace: tra questi, il presidente dellaComunità di S. Egidio ha evidenziato una tavola rotonda prevista per lunedì 6 ottobre dove “irappresentanti delle religioni lanceranno un appello per la vita contro la pena di morte,chiedendo una moratoria delle esecuzioni capitali per l’anno 2000”. La manifestazione siconcluderà in piazza San Marco a Venezia dove i diversi rappresentanti delle Religionicompiranno gesti simbolici di pace e leggeranno un appello. Marazziti ha detto che la scelta diVenezia, come sede dell’incontro, vuole essere “un segno di riconciliazione” ed è “significativaper i problemi che investono in questi ultimi tempi l’Italia”.