Il Presidentedella Cei, card. Camillo Ruini, ha aperto oggi pomeriggio a Roma i lavori del Consiglioepiscopale permanente. Il cardinale ha ricordato l’esperienza della Giornata mondiale dellaGioventù a Parigi. Tra i giovani partecipanti, ha notato il Presidente della Cei, “si è percepito ildesiderio e il bisogno di ‘andare al di là’, di non restare prigionieri di comportamenti,esperienze, stili di vita e orizzonti di pensiero troppo terreni, egoistici ed effimeri, per puntare aqualcosa di più alto e più impegnativo”. Il cardinale ha ricordato che la prossima Giornatamondiale della Gioventù si terrà a Roma, in occasione dell’Anno Santo: “E’ una meravigliosaopportunità, – ha detto – ma anche un grandissimo impegno e quasi una sfida”, non solo per laDiocesi di Roma.Il Presidente della Cei ha parlato poi della seconda Assemblea ecumenica europea, che si èsvolta in Austria nel giugno scorso. Questa Assemblea, ha detto, è stata “un felice segno deldiffondersi della coscienza ecumenica a livello del popolo cristiano” ma ha anche confermatoche “il cammino dell’ecumenismo porta con sé ineludibili fatiche”. Il cardinale si è quindisoffermato sul prossimo Congresso eucaristico nazionale, al quale parteciperà in qualità didelegato del Papa. Questo appuntamento, ha detto, “prepara da vicino il grande Giubileo”.Quanto ai temi all’ordine del giorno del Consiglio permanente, Ruini ha annunciato che sidiscuterà, tra l’altro, “dell’avvio pratico del progetto culturale e del nuovo impegno dellaChiesa italiana nell’ambito radiotelevisivo”. I lavori termineranno il 18 settembre. (segue)