Lo sostiene Pier Luigi Zampetti,docente all’Università di Genova e membro della pontificia Accademia delle Scienze,intervenuto ieri al convegno nazionale dei consiglieri ecclesiastici della Coldiretti, in corso aRoma. Nello Stato sociale del futuro, per il docente, il ruolo della famiglia dovrà essere”riaffermato in tutta la sua pienezza e permetterà il sorgere di una società partecipativa nellaquale le famiglie potranno concorrere a prendere le decisioni che riguardano ilsoddisfacimento dei propri bisogni, come la scuola, l’assistenza, la previdenza”.Bisogna passare dallo Stato assistenziale allo “Stato limitato”, ha aggiunto mons. CarloRocchetta, consigliere ecclesiastico nazionale della Coldiretti. “Lo Stato limitato – ha spiegatoRocchetta – è uno Stato che favorisce la giusta autonomia di azione al libero esprimersi dellasocietà civile e tutela la libertà”. Lo Stato limitato, secondo mons. Rocchetta, deveaccompagnarsi ad una “democrazia economica solidale”, capace di garantire “libertà diaccesso al gioco economico da parte di tutti”.