“Il disegno di legge chedoveva recepire la Convenzione dell’Aja sull’adozione internazionale si è bloccato. I trafficantidi bambini possono segnare ancora un punto a loro favore”. E’ quanto si legge in uncomunicato stampa diffuso oggi dal Coordinamento degli enti italiani autorizzati all’adozioneinternazionale. Il Coordinamento critica la decisione del Presidente del Senato di aprire unadiscussione congiunta all’interno delle Commissione Esteri e Giustizia, allargando il dibattito atutte le proposte presentate nell’attuale legislatura sulle tematiche di adozione. “Dopo 4 anni diattesa – si legge nel comunicato – finalmente il Parlamento sembrava pronto ad adeguare lalegge 184 sull’adozione alle norme della Convenzione dell’Aja del 1993 grazie al disegno dilegge presentato dal Ministro della solidarietà sociale Livia Turco e approvato dal Governo cheavrebbe cambiato radicalmente il volto dell’adozione internazionale. Adesso, allargare ildibattito a tutte le proposte di riforma della legge 184 vorrebbe dire di fatto bloccare” l’iterlegislativo di questa “legge molto importante e aprire un percorso a ostacoli cheallontanerebbe sempre di più l’avvento di una nuova cultura dell’adozione internazionale”. Perquesta ragione, le famiglie adottive hanno deciso una mobilitazione permanente avviando unaraccolta di firme in diverse città italiane a sostegno del disegno di legge del Governo.