Pubblichiamo il testo integrale della nota settimanale delSir. «E’ la secessione o l’unità il vero problema dell’Italia e degli italiani? O questo dibattito,che rimbalza puntuale tra agosto e settembre, non è piuttosto il segno di una crisi di identitàpiù sottile e stringente? Sono molti anni che il Papa parla in modo esplicito dell’Italia e degliitaliani. Un discorso appassionato e programmatico, molto rispettoso e altrettanto stringente,ha rivolto nei giorni scorsi anche al nuovo ambasciatore italiano presso la Santa Sede.Qualche anno fa, durante un’assemblea della Cei disse “fuori testo”, la vera questione è comearticolare unità e pluralismo. Già: il vero punto è come articolare in modo nuovo e creativo imolti ingredienti che fanno dell’Italia e degli italiani un popolo, una nazione, uno stato. Tutti idiscorsi del Papa sull’Italia e all’Italia di questi anni sono proprio giocati sull’identità esull’innovazione.L’Italia ha un’anima, un’identità cristiana, continua a ripeterci. Ha grandi potenzialità. Ma viveanche una sorta di nevrosi permanente, una instabilità ed una insicurezza, che si sonoaccentuate negli ultimi anni. Per uscire da questa situazione occorre affrontare i problemi ebisogna riuscire a cambiare. Per farlo bene occorre essere fedeli ad un indirizzo di fondo,quello che viene dalla identità cristiana della cultura e della storia italiana». (segue)