Acs: Perchè è importante la vicinanza con gli ortodossi russi

Mentre c’èattesa in questi giorni per le decisioni che verranno prese dal parlamento russo a proposito delriconoscimento o meno anche al culto cattolico dello status di “confessione tradizionalmentepresente in Russia”, l’associazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) ricorda l’importanza dicontinuare il cammino ecumenico a fianco di quegli ortodossi che credono nell’unità deicristiani. Padre Werenfried van Straaten, fondatore di Acs, ha scritto che “tra gli ortodossi russiche sono ben disposti nei confronti dell’Occidente e aperti a una stretta collaborazione con icattolici, regna una grande paura. Se i cattolici dovessero abbandonarli adesso, sitroverebbero privi di aiuto e isolati come in epoca sovietica. Sarebbe una nuova capitolazionedell’Occidente, non solo per quanto riguarda la Chiesa ortodossa, ma anche per il futurostesso della Russia”. Da alcuni anni a questa parte, Acs ha scelto la linea della vicinanza edell’amicizia con la Chiesa ortodossa. Aiuti socio-caritativi di consistente entità sono statiinviati negli ultimi tempi a ben 6000 pope in difficoltà; sono anche stati finanziati progetti perstrutture pastorali, quali “Canale Cristiano”, radio ecumenica di Mosca che da due anni uniscecattolici ed ortodossi nell’evangelizzazione. Nel solo 1996 gli aiuti pro-ortodossi di Acs hannoraggiunto i 2 milioni di dollari.