PIA SOCIETÀ DON NICOLA MAZZA: L’OPZIONE PER I POVERI

Attenzione alla storia, scelta dei poveri e promozione della cultura che si ispira al Vangelo. Saranno queste le linee guida che caratterizzeranno l’impegno futuro della Pia Società di don Nicola Mazza. A riaffermarle è stato il nono Capitolo generale ordinario che si è concluso ieri a Costagrande (Verona) con l’elezione del nuovo superiore. A guidare la pia Società verso il Giubileo sarà don Corrado Ginami, 44 anni, docente di Sacra Scrittura presso lo Studio Teologico di San Zeno, direttore della sezione maschile del collegio universitario di Verona. La Pia Società è stata fondata da don Nicola Mazza nel 1951: è una società di vita apostolica (una particolare forma di vita consacrata) ed ha tra i suoi scopi, spiega don Francesco Massagrande, “l’educazione dei poveri, la promozione e la valorizzazione dei talenti che per motivi socio-familiari e senza il sostegno di qualcuno, non sarebbero mai potuti essere adeguatamente sviluppati. Cerchiamo così di creare quelle premesse perchè questi talenti siano dapprima valorizzati ed in seguito messi a disposizione degli altri”. Oltre ai collegi universitari di Verona, Padova e Venezia, la Pia Società sostiene nella regione del nord-est del Brasile due scuole per bambini e ragazzi che si trovano entrambe nelle favelas delle città. “L’intento prioritario – ha spiegato don Massagrande – è quello di innalzare l’ambiente socio-familiare di queste aree povere ed oggi abbiamo addirittura ragazzi che grazie a questi interventi si sono potuti laureare”. Il Capitolo si è chiuso con il progetto di rilanciare l’impegno a favore dei poveri in Africa e nell’Est Europeo.