Sono in corso a Udine, Klagenfurt, Lubiana e Capodistria i preparativi per l’annuale ed atteso appuntamento del “Pellegrinaggio dei tre popoli”, che si terrà sabato 22 agosto a Bovec (Plezzo), in Slovenia. Come avviene ormai dal 1982, i fedeli friulani, sloveni e tedeschi si incontreranno per rinnovare la loro devozione alla Vergine Maria, in un singolare incontro di lingue, culture ed etnie diverse accomunate dalla fede cristiana. Quest’anno, poi, un ulteriore significato di questo incontro è costituito dal fatto che Bovec si trova poco distante dall’epicentro del rovinoso terremoto di Pasqua che ha provocato molti danni nell’alta valle dell’Isonzo. Guidati dai rispettivi vescovi (mons. Alfredo Battisti di Udine, mons. Franc Rodé di Lubiana, mons. Egon Kapellari di Klagenfurt) i fedeli delle tre nazioni si ritroveranno per sostenere l’impegno alla ricostruzione delle comunità colpite dal sisma. Il motto dell’incontro (“Diamo nuova speranza alla vita”) richiama proprio queste motivazioni. Anche la meta del pellegrinaggio, la chiesa dell’Assunta, ha subito danni e la sua ristrutturazione diverrà il simbolo dell’impegno per porre rimedio al più presto alle ferite provocate dal sisma.