DIOCESI DI PADOVA: TROPPI PRETI PER I PICCOLI CENTRI

“Nella diocesi di Padova il 7 per cento della popolazione che abita in centri piccoli e piccolissimi impegna il 20 per cento dei preti di parrocchia”. E’ quanto rileva, nel suo ultimo numero, il settimanale diocesano “La difesa del popolo”, che riporta anche i dati raccolti dall’Osservatorio socioreligioso di Vicenza. Secondo questi “nel 1970 nel Triveneto c’era un sacerdote ogni 847 abitanti, ve ne sarà uno ogni 1656 nel 2012”. Sempre nello stesso anno in Triveneto “c’erano 2 sacerdoti per parrocchia, mentre per il 2012 se ne prevede 1,14” un dato destinato a scendere a 0,87 se si considerano quei sacerdoti che raggiunto il limite di età di 75 anni abbandonano gli incarichi parrocchiali. “Oggi solo un terzo dei sacerdoti ha meno di 55 anni mentre quasi un quarto ha raggiunto i 75”. Nella diocesi di Padova – continua il settimanale – “nel 1997 risultano 1147 abitanti per sacerdote, nel 2012 saranno 1442” e si calcola che per il 7 per cento della popolazione è impegnato il 20 per cento dei sacerdoti. Uno squilibrio in qualche modo sostenibile secondo il vicario generale della diocesi di Padova, mons. Mario Morellato. “Si tratta di piccole comunità – ha dichiarato – ma molto vive e impegnate, ricche di rapporti umani e di attività. Fino a quando queste possono dirsi comunità a pieno titolo hanno tutto il diritto di rivendicare la loro autonomia, anche pastorale. Essere piccoli non significa essere insignificanti”. “Le piccole comunità – ha concluso – sono anche un banco di prova per i giovani parroci che non possono assumere subito responsabilità pastorali di comunità numerose, ma hanno bisogno di verificarsi in realtà più tranquille e incoraggianti”.